Pannello di controllo Cos'è Cambiare la password di accesso al Pannello Gestione dei DNS Pannello generale dei Nameserver Tutte gli strumenti che servono per la gestione in autonomia dei DNS e relativi record si trovano sotto l'icona "DNS" in alto. Cliccando sul pulsante "DNS" si apre questa pagina Per modificare una zona (aggiungere record, cancellarli, modificare quelli esistenti) cliccare sul dominio (nella schermata l'abbiamo cancellato per riservatezza). La schermata che si presenta è questa Come aggiungere un nuovo record Come modificare un record esistente Aggiungere un nuovo record Per aggiungere un nuovo record, dopo aver aperto la pagina relativa alla zona su cui si vuole operare, è sufficiente cliccare sul pulsante verde (in alto) del tipo di record che si vuole aggiungere. Per aggiungere un record A, per esempio, cliccare sul pulsante "A". Aggiungere il record desiderato e salvare. Modificare un record esistente Cliccare sul record che si vuole modificare Si apre l'abituale modulo Apportare le modifiche desiderate e salvare.Aggiungere una nuova zona Le nuove zone possono essere aggiunte manualmente (riga per riga) o utilizzando un template preimpostato direttamente dai nostri tecnici (se avete bisogno di un template specifico, contattaci). Si può, e in realtà è quello che avviene più frequentemente, usare il wizard basato sui template e poi correggere i record laddove è necessario. La procedura guidata è semplicissima: cliccare sul pulsante "Aggiungi un nuova nuova Zona DNS con la procedura guidata": Nel primo campo va inserito il modello più adatto (contattaci per saperne di più). Il modello DEFAULT è quello standard, adatto nella maggior parte dei casi. Nel campo "Dominio" inserire il dominio per il quale si vuole creare la zona. Premere infine il pulsante "Crea DNS Record". La zona così creata comparirà immediatamente nella lista delle proprie zone. Cliccando sulla riga, si possono modificare i record a proprio piacimento.Record AAAA I record di tipo AAAA sono particolari: si riferiscono esclusivamente agli IPv6. L'infrastruttura di WhiteReady funziona in dual stack da molti anni: fornisce, cioè, sia i tradizionali IPv4 che gli IPv6. Per qualsiasi perplessità sull'uso e il deployment di IPv6 potete contattare il nostro supporto. Per aggiungere a una zona un record AAAA cliccare sul pulsante "AAAA" Nella schermata successiva inserire i dati Premere il pulsante "Salva"Inserire i codici di verifica di Google Capita piuttosto frequentemente che venga richiesto di inserire dei record DNS a scopo di verifica del dominio. Per esempio, per utilizzare alcuni servizi di Google viene richiesto di inserire un record TXT del tipo (la stringa che segue è fittizia, a solo scopo esemplificativo) google-site-verification=mEqwe4xtdrtpvDyfYHLtLqAAzl6v27NUdQsp-0-02PU Per farlo, dal Pannello di controllo cliccare sul pulsante DNS Selezionare il proprio dominio e quindi cliccare sul pulsante verde "TXT" Nella schermata successiva inserire nella prima riga ("Hostname") il dominio su cui si sta intervenendo, seguito da un punto (il punto è estremamente importante!); in alternativa, e più semplicemente, il primo campo può essere lasciato vuoto. Nel secondo rigo ("Testo") inserire esattamente la stringa fornita da Google. Salvare e aspettare qualche minuto. Per verificare che la modifica sia stata fatta correttamente, andare a questo link, inserire il proprio dominio e cliccare su "TXT" (l'ultimo pulsante sulla destra): nella lista dei record TXT si dovrebbe vedere anche quello appena inserito. Gestione email Impostare le policy antispam Quando si va a definire le caratteristiche generali della posta dell'intero dominio, nel Pannello di controllo si trova una voce "Filtro Spam": un menu a discesa consente di selezionare un profilo; i profili sono preimpostati: per ottenere profili nuovi contattare WhiteReady. Quando si va poi a creare una casella di posta relativa al dominio, si trova un campo "Spamfilter": si può selezionare "Importa le impostazioni del dominio" (e quindi la casella userà le regole generali del dominio) oppure impostare una policy specifica per la casella (in questo caso la selezione sovrascriverà le regole del dominio). Come creare una casella di posta Accedere al pannello di controllo con le proprie credenziali (fornite da WhiteReady). In questa guida assumiamo che il dominio sia stato già registrato e i DNS correttamente configurati. Cliccare sul pulsante in alto "Posta" Cliccare sul pulsante verde "Aggiungi un nuovo dominio". Inserire il nome del dominio, selezionare il filtro antispam che si ritiene più adatto, spuntare il flag "Attivo", attivare il DKIM. Quindi salvare. Cliccare, sul menu di sinistra, sul pulsante "Casella email", quindi sul pulsante verde "Nuova casella email" Inserire i campi richiesti. In realtà gli unici campi davvero indispensabili sono solo due: l'indirizzo email e la password. L'indirizzo email potrà essere solo riferito, ovviamente, al dominio inserito nel passaggio precedente. La password può essere generata automaticamente cliccando su "Genera password": verrà generata una password complessa, adeguata agli standard di sicurezza necessari. Nel caso in cui si voglia scrivere una propria password, si raccomanda di adottarne una complessa: la riga "Password livello sicurezza" cambierà colore man mano che si scrive la password, fino ad assumere il colore verde scuro e a mostrare l'indicazione "Molto forte". Tutti i campi successivi sono opzionali e autoesplicativi. Backup delle caselle di posta WhiteReady dispone di diversi piani e procedure di backup, alcuni dei quali sono disponibili per i clienti. Quello più immediato e di uso più comune è integrato nel Pannello di controllo ed è utilizzabile direttamente dai Clienti senza ulteriori necessità. I backup così prodotti vanno a sommarsi allo spazio totale disponibile: gli utenti con limitazioni di spazio devono considerare che i backup vengono conteggiati e, laddove si raggiunga il limite, i backup non saranno più effettuati. WhiteReady tiene poi, per uso interno di disaster recovery, altri backup da cui in caso di necessità gli utenti possono richiedere un ripristino totale o parziale di file o database: questo servizio non è compreso nei canoni normalmente contrattualizzati e, laddove richiesto, verrà fatturato sulla base di tariffe comunicate prima di procedere con il ripristino (parziale o totale). Backup in autonomia dal Pannello di controllo Backup delle caselle di posta Si possono pianificare backup completamente automatizzati seguendo la procedura di seguito descritta. Cliccare sulla casella che si intende backuppare. Si apre una schermata col dettaglio della casella Cliccare sul tab "Backup", quindi selezionare l'intervallo di backup (sono disponibili "Giornaliero", "Settimanale", "Mensile") Selezionare il numero di copie del backup da mantenere Cliccare sul tasto "Salva". Gestione siti Creare un utente e un database mySQL Prima di creare un database, è necessario avere un utente. Procediamo quindi a creare un utente. Creare un utente DB Clicchiamo sul pulsante "Siti" quindi, sulla sinistra, clicchiamo su "Utente Database" e, da lì, clicchiamo sul pulsante verde "Aggiungi un nuovo User". Ci verrà chiesto di scegliere un nome utente e una password. La password, se si preferisce, può essere generata casualmente dal pannello stesso. Clicchiamo su "Salva", quindi ci spostiamo su "Databases", sempre a sinistra Creare un nuovo database Clicchiamo sul pulsante verde "Aggiungi un nuovo Database". Bisogna: scegliere il server all'interno della lista dropdown (shark.wrdns.it, nel nostro esempio) associare il database a un sito già esistente (provvisorio.net, nel nostro esempio) dare un nome al dabatase (provvisorio, nel nostro esempio) associare l'utente creato nel passaggio precedente (bhanu, nel nostro esempio) spuntare il flag "Accesso remoto" spuntare il flag "Attivo" salvare, cliccando sul tasto verde "Salva" Backup dei siti WhiteReady dispone di diversi piani e procedure di backup, alcuni dei quali sono disponibili per i clienti. Quello più immediato e di uso più comune è integrato nel Pannello di controllo ed è utilizzabile direttamente dai Clienti senza ulteriori necessità. I backup così prodotti vanno a sommarsi allo spazio totale disponibile: gli utenti con limitazioni di spazio devono considerare che i backup vengono conteggiati e, laddove si raggiunga il limite, i backup non saranno più effettuati. WhiteReady tiene poi, per uso interno di disaster recovery, altri backup da cui in caso di necessità gli utenti possono richiedere un ripristino totale o parziale di file o database: questo servizio non è compreso nei canoni normalmente contrattualizzati e, laddove richiesto, verrà fatturato sulla base di tariffe comunicate prima di procedere con il ripristino (parziale o totale). Backup in autonomia dal Pannello di controllo Backup dei siti Si possono pianificare backup completamente automatizzati seguendo la procedura di seguito descritta. Cliccare sul sito che si intende backuppare. Cliccare sul tab "Backup" Selezionare l'intervallo di backup (sono disponibili "Giornaliero", "Settimanale", "Mensile") Selezionare il numero di copie del backup da mantenere Selezionare il formato del backup per i file e per il database. Se si desidera, attivare la cifratura e proteggere il file con una password. È possibile avviare manualmente dei backup. I backup esistenti possono essere ripristinati in maniera automatica. È importante ricordarsi che il ripristino di un backup sovrascrive tutti i file, anche quelli eventualmente modificati Dimensione massima upload file Il PHP ha una preimpostazione di default sulla dimensione massima di upload dei file a 2Mb. Se si desidera impostare una dimensione differente (tipicamente più alta) si possono percorrere due strade: gli utenti che non hanno accesso di tipo "Rivenditore", possono inviare a un richiesta al nostro team di supporto (supporto@whiteready.com) indicando con precisione il sito di riferimento e la dimensione di upload desiderata. Gli utenti che hanno accesso di tipo "Rivenditore" al nostro pannello di controllo possono: Cliccare sul sito Cliccare sul tab "Opzioni" Scorrere la pagina fino a "Impostazioni php.ini personalizzate" Cliccare sul link "Upload Large file [32Mb]" Compariranno, nell'area soprastante, le direttive del PHP richieste Naturalmente, i valori (32M) sono semplicemente dei preset e possono essere modificate a piacimento. Alla stessa maniera possono essere modificati anche altri parametri di configurazione del PHP: A titolo di esempio: Gestione utenti FTP Le utenze FTP sono gestibili sul menù "Siti". Dopo essere entrati nell'area SITI, sul menu di sinistra cliccare su "Utente FTP" Comparirà la lista degli account FTP già esistenti, associati ai siti relativi Cliccando sul tasto verde in alto "Aggiungi nuovo utente FTP" si apre un form in cui si può configurare un nuovo accesso FTP. È sufficiente inserire il nome utente e la password e cliccare su "Salva" Cliccando invece sulla riga di u n utente già esistente, si apre la scheda corrispondente, in cui è possibile editare l'utente Da qui, è possibile modificare il nome utente, la password, lo spazio disco assegnato, attivare e disattivare l'utenza. Nel TAB "Opzioni" si trovano alcune ulteriori opzioni, normalmente prive di interesse per un uso standard del profilo. Operazioni pianificate Se si ha necessità di pianificare operazioni ripetitive e non presidiate, si ha la possibilità di utilizzare il "cron". Per pianificare un'azione, sul Pannello di Controllo cliccare su "Siti", quindi cercare, sul menu di sinistra, la voce "Cron Jobs". Si aprirà una pagina simile a questa Cliccare sul pulsante verde "Aggiungi un Cron Job" e completare i campi richiesti All'indirizzo https://crontab.guru/ si trova uno strumento che facilità la sintassi del crontab.Spazio disco occupato Per visualizzare lo spazio occupato dai vari servizi, è sufficiente loggarsi sul Pannello di Controllo: già nella prima schermata (in forma più sintetica) vengono mostrati i dati di occupazione di spazio disco. Cliccando su "Siti", nella colonna sinistra compare un menu "Statistiche" da cui si accede a dati più dettagliati. Cliccando sulle varie voci, si visualizzano i corrispondenti dati di occupazione disco. Nella schermata che segue è mostrata la pagina di statistiche di alcuni siti web. La sezione "Statistiche" è presente, in maniera analoga, anche nell'area relativa alla posta.Versioni del PHP I webserver condivisi di WhiteReady, salvo specifiche necessità, sono equipaggiati con diverse versioni del PHP. Per cominciare, dal Pannello di Controllo va selezionato il modo in cui PHP viene fornito: Come si può intuire, selezionando "Disabilitato", il sito non supporterà il PHP. È poi possibile utilizzare il PHP in modalità Fast-CGI, Mod-PHP e PHP-FPM. La scelta è del tutto libera, secondo necessità a preferenze. Il Mod-PHP è il modulo nativo di Apache2 e utilizza la versione di default impostata su quel server. Le modalità Fast-CGI e PHP-FPM sono utilizzati invece con configurazioni customizzate per ogni sito: questo consente di utilizzare versioni differenti di PHP, scegliendo quella desiderata dal menu a discesa che compare quando si seleziona una di queste due modalità È possibile cambiare versione del PHP in qualsiasi momento.Redirect HTTP -> HTTPS Per redirigere automaticamente le chiamate in HTTP verso l'HTTPS è sufficiente, dopo aver attivato un certificato (sia LetsEncrypt che commerciale), cliccare sul tab "Redirect", quindi spuntare la voce "Riscrivi HTTP to HTTPS" come nella schermata sottostante. Quindi premere il bottone "Salva". NB: alcuni software (per esempio Wordpress) gestiscono in autonomia questo redirect. Verificare, dopo averlo attivato, che non si generi un loop di redirect ("ERR_TOO_MANY_REDIRECTS", come nella schermata che segue). Se si dovesse verificare questo, disabilitare il redirect e provare con un browser nuovo. Accesso SSH L'accesso SSH non è consentito di default sui server WhiteReady. È però possibile richiederlo inviando una mail all'indirizzo supporto@whiteready.com. L'accesso SSH è collegato al singolo sito e può essere chiuso utilizzando Jailkit oppure aperto. Per impostare la modalità (o cambiare da una modalità all'altra) andare sul Pannello di controllo, cliccare su "Siti", quindi sulla colonna di sinistra, su "Utente SSH/SFTP". La schermata che si presenta è simile a questa Cliccando sul pulsante verde "Aggiungi nuovo Shell" (o cliccando su una utenza già esistente) ci si ritrova su questa schermata attraverso cui si può creare (o modificare) una utenza ssh, collegandola a un sito, e selezionare la modalità "Jailkit" o "Nessuno". Se si dispone di una chiave pubblica RSA si può copiarla nel campo sottostante. Recuperare la password di accesso al Pannello Installare un certificato SSL commerciale