# Uso del client RustDesk

In questo tutorial assumiamo la presenza di due macchine: una macchina Mac controllante e una macchina Windows controllata.

La schermata di avvio è la seguente

[![rust-2-1.png](https://help.whiteready.com/uploads/images/gallery/2024-06/scaled-1680-/rust-2-1.png)](https://help.whiteready.com/uploads/images/gallery/2024-06/rust-2-1.png)

Sul lato sinistro, i dati del proprio computer (l'**ID** e la **password**).

Nella parte centrale, tutto quello che serve per collegarsi a un computer remoto:

1. il campo in cui inserire l'ID del computer da controllare
2. subito sotto, le due modalità possibili: assumerne il controllo o semplicemente trasferire dei file
3. una toolbar con 5 piccole icone ![rust-2-3.png](https://help.whiteready.com/uploads/images/gallery/2024-06/scaled-1680-/rust-2-3.png)che, nell'ordine, indicano: 
    1. la cronologia, che mostra gli ultimi computer a cui ci si è connessi
    2. i preferiti, a cui si possono aggiungere i computer a cui ci si collega di frequente
    3. i computer automaticamente rilevati su cui è in esecuzione RustDesk
    4. la gestione del proprio profilo
    5. la gestione dei gruppi
4. l'area sottostante cambia in base all'icona cliccata sulla toolbar; nella schermata utilizzata è visibile la cronologia

Una volta collegati alla macchina che si intende controllare (con meccanismi di autenticazione abituali: o inserendo una password fornita dall'utente del computer a cui ci vuole connettere oppure impostando una password già nota per computer non presidiati) la schermata si presenta come il desktop del computer remoto.

[![rust-2-2.png](https://help.whiteready.com/uploads/images/gallery/2024-06/scaled-1680-/LmNrust-2-2.png)](https://help.whiteready.com/uploads/images/gallery/2024-06/LmNrust-2-2.png)

La parte specifica di **RustDesk** è la toolbar posta in alto, evidenziata in rosso, attraverso la quale è possibile gestire vari aspetti della condivisione.