Uso del client RustDesk In questo tutorial assumiamo la presenza di due macchine: una macchina Mac controllante e una macchina Windows controllata. La schermata di avvio è la seguente Sul lato sinistro, i dati del proprio computer (l'ID e la password). Nella parte centrale, tutto quello che serve per collegarsi a un computer remoto: il campo in cui inserire l'ID del computer da controllare subito sotto, le due modalità possibili: assumerne il controllo o semplicemente trasferire dei file una toolbar con 5 piccole icone  che, nell'ordine, indicano: la cronologia, che mostra gli ultimi computer a cui ci si è connessi i preferiti, a cui si possono aggiungere i computer a cui ci si collega di frequente i computer automaticamente rilevati su cui è in esecuzione RustDesk la gestione del proprio profilo la gestione dei gruppi l'area sottostante cambia in base all'icona cliccata sulla toolbar; nella schermata utilizzata è visibile la cronologia Una volta collegati alla macchina che si intende controllare (con meccanismi di autenticazione abituali: o inserendo una password fornita dall'utente del computer a cui ci vuole connettere oppure impostando una password già nota per computer non presidiati) la schermata si presenta come il desktop del computer remoto. La parte specifica di RustDesk è la toolbar posta in alto, evidenziata in rosso, attraverso la quale è possibile gestire vari aspetti della condivisione.